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consulenze specialistiche

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il nostro personale specializzato effettua prelievi e consegne a domicilio in tutta la città di Palermo. Per info contattateci al 091.324723! 

 

Orari di apertura del Laboratorio

Prelievi: dal lunedi al venerdi ore 7.45 - ore 11.30

Ritiro referti: dal lunedi al venerdi ore 10:00 - ore 12:30
Glicemie frazionate: martedi e giovedì  8.00 -11.00 - 16.00

 
-  Counseling (approccio al disagio esistenziale)
-  Rilassamento e Antistress (Tecniche naturali di riequilibrio Mente-Corpo: respirazione, meditazione)


 

 

 

Indirizzo di partenza:
 

Educazione Alimentare e diete

CONSULENZA NUTRIZIONALE E TEST PER LE INTOLLERANZE, EDUCAZIONE ALIMENTARE E DIETE CENTRATA SULLA PERSONA  (Dott. Pollina Leonardo)

Per richiedere informazioni sull'educazione alimentare e le diete personalizzate potete rivolgervi a noi tramite il nostro modulo contatti

  • CONSULENZA E TEST:

Il Centro Mendel srl vi propone due incontri per individuare gli alimenti a cui si è intolleranti e ricevere i consigli del nostro esperto, Dott. Pollina Leonardo, Nutrizionista ed esperto in Alimentazione terapeutica. I Test per individuare le intolleranze alimentari, vengono scelti grazie alla consulenza nutrizionale, mediante la quale si evincono sintomi, problematiche, disagi riscontrati, prima e dopo aver introdotto i pasti. E' dalla sinergia "Test-Consulenza" che le nostre abitudini alimentari possono essere riviste, perfezionate, migliorate. Diventare consapevoli di ciò che mangiamo diventa necessario per "Vivere bene". Scoprire gli alimenti a cui si è intolleranti richiede quindi un prezioso supporto da parte di un esperto e una guida per ri-educarci al "mangiar bene consapevolmente".

La precisione del test è uno degli aspetti più innovativi poichè vengono indicati quali cibi sono da evitare ottenendo una diagnosi clinica differenziale. Il centro Mendel srl, per accrescere ancor di più la valenza "terapeutica"della diagnosi, si avvale del prezioso contributo del nutrizionista Dott. Pollina, che alla luce degli alimenti individuati, a cui il paziente è intollerante, saprà consigliare le corrette abitudini alimentari da adottare. I test vengono consigliati e indicati dal Dott. Pollina: due incontri caratterizzeranno il percorso.

          1) Un primo colloquio in cui verrà eseguita l'ANAMNESI NUTRIZIONALE: è la prima fase della valutazione dello stato nutrizionale, ottenuta tramite colloquio con il paziente. Tale indagine permette di raccogliere tutte le informazioni utili riguardanti lo stile di vita e le abitudini alimentari per poter iniziare il percorso terapeutico.

La prima parte dell'inchiesta serve a produrre un profilo qualitativo e comportamentale, in quanto fornisce: la percezione del significato del cibo, la relazione tra abitudini alimentari e attività lavorativa, tra cultura e scelte alimentari. Durante l'anamnesi è opportuno verificare i cibi non graditi, eventuali sintomi, disagi, fastidi; vengono indicati i test per rilevare intolleranze o allergie alimentari, risolvendo casi di ritenzione idrica, pesantezza digestiva, cali o aumenti improvvisi di peso, emicranie, sbalzi pressori.

         2) Il secondo colloquio è caratterizzato dalla CONSEGNA DEL REFERTO: considera la distribuzione e il numero dei pasti consumati nel quotidiano per valutare la quantità di energia e di nutrienti assunti. Durante il secondo colloquio, il Nutrizionista consegnerà i risultati del test effettuato. Con la collaborazione del soggetto saranno poste domande mirate, atte a consapevolizzare il paziente. Ad esempio molto spesso ci si dimentica del pane consumato durante i pasti, dell'olio aggiunto al cibo, dello spuntino eseguito al bar o in altri ambiti.

  • EDUCAZIONE ALIMENTARE E DIETE CENTRATE SULLA PERSONA: per intraprendere il percorso di Educazione alimentare ("dieta centrata sulla persona"), correggere il proprio stile alimentare, rivedere le proprie abitudini a tavola, integrare nuovi alimenti, il paziente potrebbe anche sentire il bisogno di proseguire il percorso con il nutrizionista anche dopo i due incontri legati alle intolleranze alimentari. Si concorderanno altri incontri per calibrare una vera e propria dieta "ad hoc" per fronteggiare e risolvere varie problematiche, più o meno patologiche.

 

 

Colesterolo, trigliceridi e glicemia fuori controllo? Sono tutti segnali inequivocabili che è arrivato il momento di apportare alcune modifiche a tavola! Se pensiamo che una quantità eccessiva di colesterolo nel sangue può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari del doppio (infarto, ictus, ipertensione), possiamo da subito decidere di correre ai ripari. Entriamo nel dettaglio cominciando a parlare di lipoproteine, proteine legate al colesterolo presente nel sangue. Le HDL sono per l'appunto quelle proteine che trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato, dove avverrà l'eliminazione. Le LDL invece, lo trasportano in periferia, favorendo il deposito nei tessuti. Per questa ragione il colesterolo viene definito "buono" o "cattivo". Parliamo di ipercolesterolemia quando il colesterolo che circola nel sangue supera i 200 mg/dl, una concentrazione eccessiva che può avere una causa endogena 8prodotto autonomamente dall'organismo), o esogena (introdotto tramite l'alimentazione, su tutti i cibi grassi di origine animale). Il colesterolo viene prodotto maggiormente dal fegato, dal surrene e dalle ghiandole sessuali. L'eccessiva produzione è da ricondurre a meccanismi genetici di tipo ereditario. Prevenire l'insorgere di patologie è possibile. Alimentandoci consapevolmente. Controllando la quantità di grassi e la loro qualità.

Facciamo dunque una breve sintesi sui cibi da eliminare (o eventualmente ridurre) a tavola:

- Sappiamo che nei grassi animali si trova il colesterolo (3 mg di un bicchiere di latte scremato, 180 mg di un uovo, 2000 mg in 100 grammi di carne bovina)

- Sappiamo che i grassi saturi sono piu' pericolosi. Tra loro rientrano i prodotti lattiero-caseari (formaggi, latte intero, panna e burro), le carni e i loro derivati, certi oli vegetali olio di palma e di cocco.

- Sappiamo che i grassi insaturi non fanno innalzare il livello di colesterolo nel sangue e sono presenti negli oli vegetali (di semi e d'oliva), noci, nocciole, olive e pesce. I grassi insaturi (monoinsaturi e polinsaturi) aiutano il sangue a depurarsi. Facciamo l'esempio dell'olio d'oliva che grazie all'acido oleico diminuisce il livello nel sangue di LDL e fa aumentare il livello HDL.

I grassi polinsaturi del tipo OMEGA 3 sono capaci di far diminuire nel sangue sia il livello dei trigliceridi quanto la capacità di aggregazione delle piastrine (con rischio "trombosi") proteggendo così l'organismo dalla possibile insorgenza di malattie cardiovascolari.

- Sappiamo che i grassi "trans" sono presenti naturalmente nei prodotti ricavati dagli animali ruminanti (carni e latte) o si formano durante alcuni trattamenti industriali dei grassi vegetali (margarina e burro).